DE SCIENTIA VENANDI PER AVES TAVOLE LIGNEE Collezione SIQILLIYYA (Sulla scienza della caccia con gli uccelli) Kitāb al-mutawakkilī.

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Il probabile autore, Ḥunayn ibn Isḥāq, raffigurato nel capolettera d'un manoscritto dell'Isagoge di Porfirio  Hunayn ibn Ishaq   Capolettera d'un manoscritto dell'Isagoge raffigurante Hunayn ibn Ishaq Hunayn ibn Ishaq (in siriaco Hunein Bit Ishak), in arabo: أبو زيد حنين بن إسحاق العبادي, Abū Zayd Ḥunayn ibn Isḥāq al-ʿIbādī (al-Hira, 808 – Samarra, 873) è stato un medico, traduttore, filosofo e scienziato arabo, oriundo di Siria, notissimo in Oriente e in Occidente per la sua opera di…

Hunayn ibn Ishaq al-'Ibadi-Isagoge - Isagoge - Wikipedia, the free encyclopedia

Scena di idillio e falconeria di ambiente svevo: Federico II e Bianca Lancia (madre di Manfredi), nel Codex Manesse  Moamin  Una possibile identificazione di Moamyn: Ḥunayn ibn Isḥāq, raffigurato nel capolettera d'un manoscritto dell'Isagoge di Porfirio Moamin (o Moamyn, fl. IX secolo; ... – ...) è il nome con cui nell'Europa medioevale era conosciuto un falconiere arabo del IX secolo, autore di un importante trattato di falconeria, che conobbe un grande fortuna nell'Europa medievale…

"Like a falcon I shall return to rest upon your snow-white hands. My heart is tethered to your heart by love as strong as iron bands.

Federico II FEDERICO II DI SVEVIA, IMPERATORE, RE DI SICILIA E DI GERUSALEMME, RE DEI ROMANI Federiciana (2005) di Norbert Kamp FEDERICO II DI SVEVIA, IMPERATORE, RE DI SICILIA E DI GERUSALEMME, RE DEI ROMANI. - Nacque il 26 dicembre 1194, due giorni dopo che il padre, l'imperatore Enrico VI di Svevia, era stato incoronato a Palermo re di Sicilia, a Jesi nelle Marche (provincia di Ancona), dove la madre, la quarantenne imperatrice Costanza, figlia postuma di Ruggero II di Sicilia, si era…

Federico II FEDERICO II DI SVEVIA, IMPERATORE, RE DI SICILIA E DI GERUSALEMME, RE DEI ROMANI Federiciana (2005) di Norbert Kamp FEDERICO II DI SVEVIA, IMPERATORE, RE DI SICILIA E DI GERUSALEMME, RE DEI ROMANI. - Nacque il 26 dicembre 1194, due giorni dopo che il padre, l'imperatore Enrico VI di Svevia, era stato incoronato a Palermo re di Sicilia, a Jesi nelle Marche (provincia di Ancona), dove la madre, la quarantenne imperatrice Costanza, figlia postuma di Ruggero II di Sicilia, si era…

Falco preda Lepre nel cuore della Joaria, una delle originali torri del palazzo normanno oggi inglobata in altri edifici. Le aperture alle pareti sono antiche bocche per l'immissione d'aria fredda e calda condotta attraverso intercapedini tra un muro e l'altro. Sulla sinistra si accede alla sala più interessante del palazzo: la sala di Ruggero II, la cui decorazione richiama la sottostante Cappella Palatina. Un alto zoccolo di lastre marmoree incorniciate da strisce musive fa da preludio al…

Falco preda Lepre nel cuore della Joaria, una delle originali torri del palazzo normanno oggi inglobata in altri edifici. Le aperture alle pareti sono antiche bocche per l'immissione d'aria fredda e calda condotta attraverso intercapedini tra un muro e l'altro. Sulla sinistra si accede alla sala più interessante del palazzo: la sala di Ruggero II, la cui decorazione richiama la sottostante Cappella Palatina. Un alto zoccolo di lastre marmoree incorniciate da strisce musive fa da preludio al…

• TAVOLA VIII cm 44 x 19,5 x 2,5 SANTO EMIRO CON CARTIGLIO Il supporto è notevolmente danneggiato, con fori di tarlo e gallerie “a tarlo lungo”; la pellicola pittorica, che presenta zone erose e danni che sembrano volontariamente inflitti, è comunque aderente e solida. Figura maschile frontale, nimbata, con naso aquilino, turbante, abito rosso e guanti. La mano destra sostiene un cartiglio con segni di pseudoscrittura che passa dietro la testa, mentre la sinistra sul petto sembra reggere…

• TAVOLA VIII cm 44 x 19,5 x 2,5 SANTO EMIRO CON CARTIGLIO Il supporto è notevolmente danneggiato, con fori di tarlo e gallerie “a tarlo lungo”; la pellicola pittorica, che presenta zone erose e danni che sembrano volontariamente inflitti, è comunque aderente e solida. Figura maschile frontale, nimbata, con naso aquilino, turbante, abito rosso e guanti. La mano destra sostiene un cartiglio con segni di pseudoscrittura che passa dietro la testa, mentre la sinistra sul petto sembra reggere…

Particolare dal "De arte venandi cum avibus, sulla cui genesi il Moamin ebbe un ruolo importante

An image from an old copy of De arte venandi cum avibus. Frederick II is the author of the first treatise on the subject of falconry

De scientia venandi per aves  Particolare dal "De arte venandi cum avibus, sulla cui genesi il Moamin ebbe un ruolo importante De scientia venandi per aves (Sulla scienza della con gli uccelli) è il titolo della versione latina di un trattato arabo sulla falconeria, il Kitāb al-mutawakkilī, opera di un certo Moamin (o Moamyn), sul quale ben poco si conosce[1]..  L'opera, fu tradotta nel 1250 per volere di Federico II di Svevia, è nota anche, nell'Europa medievale, come Moamin latino.  La…

An image from an old copy of De arte venandi cum avibus. Frederick II is the author of the first treatise on the subject of falconry

Leopardo da Caccia "I leopardi e i falchi servivano per la caccia, come anche i cani dei quali vengono nominati espressamente alcuni molto grandi e feroci come anche quelli da salotto estremamente piccoli" (ELZE 1986, p. 206). Guardiani e custodi di tutti gli animali esotici erano i saraceni di Lucera, che in Alta Italia come in Germania "venivano spesso osservati con stupore non inferiore a quello che si aveva per gli animali esotici" (ELZE 1986, p. 207).

Leopardo da Caccia "I leopardi e i falchi servivano per la caccia, come anche i cani dei quali vengono nominati espressamente alcuni molto grandi e feroci come anche quelli da salotto estremamente piccoli" (ELZE 1986, p. 206). Guardiani e custodi di tutti gli animali esotici erano i saraceni di Lucera, che in Alta Italia come in Germania "venivano spesso osservati con stupore non inferiore a quello che si aveva per gli animali esotici" (ELZE 1986, p. 207).

Libro de los animales que caçan Libro de los animales que caçan Autore	Alfonso X il Saggio? 1ª ed. originale	XIII secolo Genere	trattato Lingua originale	spagnolo Nell'ambito della letteratura di Alfonso X il Saggio, il Libro de los animales que caçan (lett.: "libro degli animali che cacciano") è un'opera letteraria spagnola, relativa alla falconeria, ed è il primo trattato del suo genere composto in Spagna.  Re Alfonso X (regno 1252-1284) scrisse alcune opere sulla caccia, la cacciagione e…

Libro de los animales que caçan Libro de los animales que caçan Autore Alfonso X il Saggio? 1ª ed. originale XIII secolo Genere trattato Lingua originale spagnolo Nell'ambito della letteratura di Alfonso X il Saggio, il Libro de los animales que caçan (lett.: "libro degli animali che cacciano") è un'opera letteraria spagnola, relativa alla falconeria, ed è il primo trattato del suo genere composto in Spagna. Re Alfonso X (regno 1252-1284) scrisse alcune opere sulla caccia, la cacciagione e…

• TAVOLA IX cm 43 x 20,5 x 2,5 MORO CHE CACCIA COL FALCONE Legno del retro deteriorato da innumerevoli fori di tarlo, di consistenza spugnosa; pellicola pittorica sbiadita e con piccole lacune ma stabile. Una scheggia è stata incollata con colla vinilica (reversibile). Figura maschile frontale rivolta a destra, dai lineamenti africani, cappello rosso conico orlato di bianco, con guanto. Il soggetto è colto nell’atto di lanciare con la mano sinistra il falcone, che si avventa su un uccello…

• TAVOLA IX cm 43 x 20,5 x 2,5 MORO CHE CACCIA COL FALCONE Legno del retro deteriorato da innumerevoli fori di tarlo, di consistenza spugnosa; pellicola pittorica sbiadita e con piccole lacune ma stabile. Una scheggia è stata incollata con colla vinilica (reversibile). Figura maschile frontale rivolta a destra, dai lineamenti africani, cappello rosso conico orlato di bianco, con guanto. Il soggetto è colto nell’atto di lanciare con la mano sinistra il falcone, che si avventa su un uccello…

• TAVOLA XI cm 42 x 21 x 2,3 EMIRO CON FALCONE SUL GUANTO Tavola considerevolmente tarlata, deteriorata, mancante sui bordi di diversi pezzi, attraversata orizzontalmente da una lesione profonda e da un’altra più limitata; la pellicola pittorica è stesa sulle irregolarità della superficie ed è fragile e sollevata. Tracce di colore rosso della decorazione macchiano il verso. Nelle nicchie del legno è stato rinvenuto un minuscolo chiodino di metallo dorato. Figura maschile frontale, simile a…

• TAVOLA XI cm 42 x 21 x 2,3 EMIRO CON FALCONE SUL GUANTO Tavola considerevolmente tarlata, deteriorata, mancante sui bordi di diversi pezzi, attraversata orizzontalmente da una lesione profonda e da un’altra più limitata; la pellicola pittorica è stesa sulle irregolarità della superficie ed è fragile e sollevata. Tracce di colore rosso della decorazione macchiano il verso. Nelle nicchie del legno è stato rinvenuto un minuscolo chiodino di metallo dorato. Figura maschile frontale, simile a…

• TAVOLA XIV cm 43,5 x 21,5 x 2 MORO CON FALCONE SUL POSATOIO Il legno del retro è altamente deteriorato dai fori di tarlo, e presenta gallerie “a tarlo lungo” che si riscontrano anche sui margini del recto, ma nonostante il danneggiamento generale, la pellicola pittorica si mostra solida soprattutto nella parte centrale. Figura maschile frontale con barba castana a pizzo, turbante ornato da lunghe piume di fagiano e guanti da falconiere. A sinistra, un uccello sul posatoio che a causa delle…

• TAVOLA XIV cm 43,5 x 21,5 x 2 MORO CON FALCONE SUL POSATOIO Il legno del retro è altamente deteriorato dai fori di tarlo, e presenta gallerie “a tarlo lungo” che si riscontrano anche sui margini del recto, ma nonostante il danneggiamento generale, la pellicola pittorica si mostra solida soprattutto nella parte centrale. Figura maschile frontale con barba castana a pizzo, turbante ornato da lunghe piume di fagiano e guanti da falconiere. A sinistra, un uccello sul posatoio che a causa delle…

L'occhio secondo Ḥunayn b. Isḥāq (manoscritto del XIII secolo conservato nella Dār al-Kutub del Cairo)

An Arabic manuscript, dated 1200 CE, titled Anatomy of the Eye, authored by al-Mutadibih. This manuscript, dated circa is kept at the Cairo National Library. The eye according to Hunain ibn Ishaq.

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